Disprezzare la televisione in modo televisivo

Come tutti i 31 dicembre, anche quello del 2016 ha avuto i suoi discorsi di fine anno. Ha parlato Barack Obama, ha parlato Sergio Mattarella e ha parlato anche Beppe Grillo. Lo ha fatto in modo molto televisivo, pianificando l’intervento nei minimi dettagli. Gesticolando tanto, ma anche abusando dell’aggettivo “straordinario”. Il Movimento 5 Stelle sta … More Disprezzare la televisione in modo televisivo

Candiani e il discorso del perfetto leghista

Stefano Candiani è un leghista e, in quanto tale, non ha preso bene la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di non convocare nuove elezioni. Soprattutto non ha gradito la nomina di Angelino Alfano al ministero degli Esteri nel nuovo governo Gentiloni. Per questo il senatore ha esternato il suo scontento in un breve … More Candiani e il discorso del perfetto leghista

Alessandro Di Battista parla come uno di noi, ma anche no

Alessandro Di Battista non pianifica nessun discorso. Usa spesso frasi lunghe e piene di incisi, che non distraggono chi ascolta perché sono ripetitive e ruotano attorno a tre concetti base: il popolo italiano deve riprendersi la propria sovranità, i membri del Movimento 5 Stelle commettono errori, è vero, ma perché sono dei semplici cittadini al servizio del Paese … More Alessandro Di Battista parla come uno di noi, ma anche no

Matteo Renzi ci dà l’aut aut: al referendum o vince il sorriso o vince l’odio

Il 29 settembre 2016 Matteo Renzi dà il via alla campagna elettorale a favore del «sì» al referendum. Lo fa dal palco dell’ObiHall di Firenze, casa sua. Per convincere noi elettori a votare la riforma costituzionale, il Presidente del Consiglio pronuncia un discorso costruito sulla contrapposizione: passato vs. futuro, sorriso vs. odio, «noi» vs «loro». … More Matteo Renzi ci dà l’aut aut: al referendum o vince il sorriso o vince l’odio